Comune di Jesi

02/16/2017 | News release | Distributed by Public on 02/16/2017 17:38

Ragionevole dubbio su William Shakespare

Ragionevole dubbio su William Shakespare

Un piede a terra l'altro fra le stelle


- 18 febbraio 2017
Orario: 21.30

Teatro Il Piccolo di San Giuseppe


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Ragionevole dubbio su William Shakespare

'Essere…o non essere?...' Questo è il problema quando si parla di William Shakespeare e a 400 anni dalla sua morte, rimane ancora aperto il dibattito su chi potesse 'essere… o non essere…' colui che fra il 1500 ed il 1600 firmò drammi, poemi, commedie e sonetti con questo nome.

Le molte biografie di Shakespeare sono infatti costruite in ampia parte su illazioni, deduzioni, congetture, ipotesi indimostrabili, o almeno non ancora dimostrate e che quando si parla di Shakespeare il condizionale è d'obbligo e il supporre una regola. La controversia sull'attribuzione delle opere di Shakespeare dura da anni e sono stati in molti a nutrire il sospetto che dietro al nome William Shakespeare si nascondesse tutt'altro autore, magari un nobile, o forse più scrittori, qualcuno ha ipotizzato potesse essere una donna, altri la regina Elisabetta in persona!
I dubbi nascono tutti dal fatto che di Shakespeare si sa davvero poco ed il poco che si sa, e questo ha davvero dell'incredibile, non riguarda affatto la letteratura. Ci sono pervenute solo 6 firme di un certo William Shakespeare, tutte vergate fra l'altro con una grafia incerta, così incerta che sembrano appartenere più ad un semianalfabeta che non a uno scrittore. I dubbi sulla sua vita e le sue opere sono tali e tanti che in Inghilterra è addirittura sorta un'associazione che ha redatto ufficialmente una 'Declaration of Reasonable Doubt about the Identity of William Shakespeare' cioè una dichiarazione di ragionevole dubbio sull'identità di William Shakespeare.

E' da questo ragionevole dubbio e dai tanti misteri che a distanza di 4 secoli ancora avvolgono la figura di Shakespeare, che è nato dalla penna di Lucia Fiori, 'William Shakespeare, un piede a terra l'altro fra le stelle….'

Recital che ci racconta attraverso una voce narrante, quella di Mauro Pierfederici, la voce narrante ed il canto della stessa Lucia Fiori, l'arpa di Stefania Betti, il violino di Cecilia Bramuccie bellissime Arie del periodo che va dal XIII al XVII secolo, quel grande mistero che ancora oggi è la vita di colui che nonostante la quasi totale mancanza di documenti, continua ad essere considerato dal mondo intero un drammaturgo di genio.

Lo spettacolo prevede una ricca scaletta musicale e qualche sorpresa narrativa fra cui una vera e propria perla rara, cioè un monologo tratto dal 'Sir Thomas More' manoscritto inedito che è stato presentato al pubblico il 15 Aprile scorso in occasione della mostra 'Shakespeare in 10 Acts' curata dalla British Library, scritto a più mani (la mano principale è stata identificata come quella di Antonhy Munday). Il manoscritto è salito agli onori della ribalta perché sembra contenere 3 pagine attribuibili a William Shakespeare. L'eccezionalità di poter ascoltare qualcosa dal 'Sir Thomas More' sta nel fatto che queste 3 pagine rappresentano per ora, l'unico documento autografo di Shakespeare giunto fino a noi. Si tratta, fra l'altro, di uno scritto il cui contenuto è di un'attualità davvero sconcertante se si pensa alla tragedia degli sbarchi sulle coste greche e lampedusane, ai tanti disperati in fuga dalla fame e dalla guerra annegati nel nostro mare.

La possibilità di poter ascoltare qualcosa del 'Sir Thomas More' è un motivo in più per non perdere il canto sempre perfetto e coinvolgente del soprano Lucia Fiori, il dolce suono dell'arpa di Stefania Betti e del violino di Cecilia Bramucci e l'espressiva voce dell'attore Mauro Pierfederici. 'William Shakespeare, un piede a terra l'altro fra le stelle….' è un dialogo fra letteratura e musica, parole dette e parole cantate, fra musica colta e musica popolare, musica scritta e musica tramandata oralmente, fra pagine del passato eseguite nel rispetto del contesto storico e stilistico di provenienza e pagine antiche riattualizzate attraverso la ricerca di nuove sonorità e nuove interpretazioni, un magico ponte sonoro che unisce passato e presente.

Ingresso: € 10,00