L'Arcobaleno Soc. Coop. Sociale Onlus

01/13/2018 | News release | Distributed by Public on 01/11/2018 18:40

Marcia della pace

SABATO 13 GENNAIO

Le parrocchie, le associazioni e i gruppi del Decanato di Lecco propongono per sabato 13 gennaio la Marcia della Pace. Lo slogan della manifestazione sarà 'Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di Pace'. E' il titolo del messaggio di Papa Francesco per la 51sima Giornata mondiale della Pace, celebrata lo scorso Capodanno. L'intento degli organizzatori è proprio quello di rilanciare le parole del Pontefice con un pomeriggio di animazione nel centro di Lecco.

Marcia della Pace a Lecco

Il programma prevede il ritrovo alle ore 15 in piazza XX Settembre dove si darà inizio alla manifestazione con l'ascolto della testimonianza di immigrati residenti a Lecco, provenienti dalla Nigeria. Al termine i partecipanti si recheranno verso quattro punti della città, in cui sono previsti momenti particolari di animazione e ascolto.

- Palazzo Commercio - piazza Garibaldi - Germogli di pace, proposta curata da Gioventù studentesca con interviste realizzate a ragazzi stranieri che vivono nel nostro territorio.

- Collegio arcivescovile A. Volta - via Cairoli - Patti globali, proposta curata dagli Scout Agesci sugli accordi internazionali previsti in tema di migrazione.

- Chiesa S.Marta - via S. Marta - Chiedo la pace, momento di preghiera curato dall'Azione Cattolica

- Oratorio S.Nicolò - Fare Strada Insieme, proposta curata da Caritas decanale e Comunità di via Gaggio, un sguardo sui dati concreti del nostro territorio.

Al termine di questo percorso di pace, alle 17.30 circa, ci si ritroverà tutti insieme per la conclusione in musica.

Gli organizzatori

«Il percorso previsto - spiegano gli organizzatori - intende approfondire le quattro pietre miliari per l'azione. Così le definisce il Papa nel suo messaggio: Accogliere, non facendo prevalere unicamente esigenze di sicurezza, se non paure e timori; proteggere, evitando situazioni di degrado e sfruttamento; promuovere con l'istruzione e infine integrare in una dinamica di arricchimento reciproco. Non
mancherà lo sguardo contemplativo che ci chiede il Papa verso una nuova società di pace e comunione tra i popoli».