Internazionali BNL d’Italia

05/15/2018 | News release | Distributed by Public on 05/15/2018 16:27

Sonego congelato dal bavarese energico

di Enzo Anderloni 15 maggio 2018

Da un mezzogiorno infuocato su un Campo Centrale mezzo pieno (e tutto per lui) a una sera fredda e umida nel semi-deserto della Next Gen Arena: due mondi. Da un francese estroso e manovriero, tutto tocchi d'anticipo e geometrie furbette a un bavarese tutto muscoli che in un Foro Italico post-acquazzoni mulina la racchetta con la forza di una benna.

[Attachment] Un salto troppo forte anche per uno determinato come Lorenzo Sonego che dopo aver avuto la meglio su un Adrian Mannarino n. 27 del mondo sbatte in due set contro Peter Gojowczyk, n. 53. La pioggia che ha completamente stravolto il programma ha finito per mandare in campo alle nove di sera un match che avrebbe dovuto cominciare alle quattro del pomeriggio. Tutta un'altra atmosfera.

Questa ovviamente non è una giustificazione per non essere riusciti a ribaltare un pronostico che vedeva comunque il n.140 del mondo, alle sue prime esperienze nel circuito che conta , opposto a un tennista che ha già un titolo Atp, quello di Metz 2017, nel palmares.

Il clima servo solo a far capire il tipo di difficoltà che un emergente come Sonego si trova a fronteggiare per le prima volte in vita sua.

Il tedesco , 28 anni contro i 22 del fiero torinese ( e torinista), finalista quest'anno al torneo di Delray Beach (dove ha battuto John Isner e Steve Johnson, prima di perdere con Frances Tiafoe) è un brutto cliente. Tira fortissimo e non dà punti di riferimento. E sicuramente soffre le atmosfere rigide come quelle di stasera meno del nostro. Anche in virtù dell'esperienza: è nel circuito da oltre 10 anni.

A chiosa finale del 6-3 6-3 per Gojowczyk che appare senza replica, c'è da dire che Sonego ha lottato fino all'ultimo punto e che non è riuscito agganciare l'avversario perché l'altro ha giocato una partita impeccabile, non gli ha dato spazio, ha picchiato come un maglio, con precisione fino in fondo. E ha chiuso con un urlo di gioia , consapevole che l'avversario era tosto e pronto a lottare fino in fondo. Dunque bravo Sonny. Bravo comunque. Ti aspettiamo alla prossima edizione. Senza bisogno di Pre-qualificazione.