Comune di Milano

03/20/2019 | News release | Distributed by Public on 03/20/2019 17:42

“Turismo e cultura driver di attrattività per Milano”

Presidenza del Consiglio comunale

'Turismo e cultura driver di attrattività per Milano'

L'incontro oggi in Sala Alessi con Bertolé, Uguccioni, Del Corno, Guaineri e i docenti della IULM

Milano, 20 marzo 2019 - Più 10,2 per cento nel 2017, più 9,86 nel 2018 e una stima costante di crescita anche per l'anno in corso. Quali le ragioni del costante aumento negli ultimi anni dei turisti a Milano? Una va cercata certamente nell'offerta artistica e culturale della città.

Se ne è parlato oggi in Sala Alessi a Palazzo Marino durante l'incontro 'Turismo e cultura driver di attrattività a Milano', organizzato dalla Presidenza del Consiglio comunale con la partecipazione degli assessori del Comune Roberta Guaineri (Turismo) e Filippo Del Corno (Cultura), Manuela De Carlo, professore ordinario di Economia aziendale e direttrice master in Hospitality and tourism management - Università Iulm Milano e Guido Ferilli, ricercatore senior dipartimento di Studi Umanistici - Università Iulm Milano.

'Cultura e turismo sono parole unite da un legame antico e profondo - hanno affermato in apertura il presidente del Consiglio comunale Lamberto Bertolé e la vicepresidente Beatrice Uguccioni -. Oggi decliniamo il turismo in vari modi: turismo di piacere e svago, di affari, religioso o sanitario. Ma un tempo il turista era colui che viaggiava soprattutto per istruirsi, per acculturarsi, in cerca di bellezza artistica e sapere. In questo senso l'offerta del nostro Paese è di gran lunga la prima al mondo. E Milano, negli ultimi anni, ha saputo inserirsi in questo solco, differenziando e ampliando una platea di visitatori che prima era soprattutto legata al mondo degli affari'.

'Le ragioni di un simile successo - ha spiegato l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno - si possono ritrovare non solo in una politica culturale capace di liberare le energie creative ma anche in un'offerta artistica e culturale che dal 2014 è sempre più ampia e varia, con nuovi musei, pubblici e privati, settimane e weekend tematici e in una proposta espositiva che è sempre più ricca. Palazzo Reale è diventato in questi anni la sede espositiva più visitata e prestigiosa d'Italia e una delle più importanti di Europa, e anche quest'anno Milano sta offrendo ai milanesi e ai turisti, in occasione del Cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, un palinsesto culturale ricco e multidisciplinare che ha già raccolto un riscontro molto positivo durante il press tour internazionale di presentazione che ha toccato New York, Londra, Parigi e Berlino'.

'Per mantenere questo trend di crescita l'impegno dell'Amministrazione nel promuovere Milano a livello internazionale prosegue incessante - ha aggiunto Roberta Guaineri, assessore al Turismo -. Grazie alle tecnologie digitali e al mobile, oggi possiamo conoscere e analizzare le esigenze, i movimenti e le modalità di spesa dei turisti quando sono sul nostro territorio. Ciò ci consente di migliorare l'offerta di servizi ai visitatori e rendere così la nostra città sempre più accogliente e attrattiva. I nove mesi di celebrazioni per il cinquecentenario della morte di Leonardo Da Vinci rappresentano inoltre una straordinaria opportunità per Milano per rafforzare la sua vocazione di città turistica'.

E ancora, nelle parole di Manuela De Carlo, Professore Ordinario di Economia Aziendale e Direttrice Master in Hospitality and Tourism Management - Università IULM Milano: 'Milano continua a registrare un miglioramento significativo delle performance turistiche. Oggi il turismo può diventare un driver primario di sviluppo per la città a patto che siano realizzati meccanismi di governance e processi di meta-management efficaci come hanno saputo fare alcune destinazioni europee di successo'.

'Di particolare interesse - ha concluso Guido Ferilli, Ricercatore Senior Dipartimento di Studi Umanistici - Università IULM -: sono le esperienze di cultural mapping, in cui la mappatura del patrimonio e delle attività culturali e creative forniscono proiezioni spazio temporali di analisi del territorio a supporto delle politiche di sviluppo locale'.