Giordano Vini S.p.A.

07/11/2019 | News release | Distributed by Public on 07/10/2019 16:41

Dimensioni e nomi delle bottiglie di vino

Ogni vino è diverso. Chiunque lo ami, sa bene che è così. E se ogni vino ha caratteristiche diverse, va da sé che ciascun vino merita una bottiglia che sappia meglio conservarlo, esaltandone al contempo la caratteristiche. Per questo esistono varie tipologie di bottiglie, e ne esistono diversi formati.

Iniziamo a scoprire insieme quali sono quelle principali.

Bottiglie di vino: le tipologie

Bordolese

Caratterizzata da corpo cilindrico e spalla molto accentuata, questa bottiglia è nata in Francia. La sua forma è perfetta per trattenere eventuali residui durante la mescita: e se un tempo questo era d'obbligo, considerate le tecniche produttive dei secoli passati, oggi aiuta a tenere lontani dal bicchieri quei residui minimi che è possibile si formino nei rossi più importanti.

Borgognotta

Anche in questo caso di origine francese, la Borgognotta ha spalle slanciate e collo lungo ed è di solito utilizzata per i bianchi. In Borgogna, là dove è nata, questa suddivisione categorica non è rispettata: viene infatti utilizzata sia per i vini rossi che per quelli bianchi.

Renana (o Alsaziana)

Di forma particolarmente slanciata, priva di spalla e di rientranza sulla base, è anch'essa indicata per bianchi e rosati, di facile beva.

Champagnotta

La Champagnotta è simile alla Borgognotta, e le sole differenze sono nel vetro decisamente più spesso e nel fondo, con una concavità più pronunciata. Perché? Per resistere alla pressione dello Champagne e degli spumanti che vengono conservati al suo interno.

Albeisa

Anche l'Albeisa ricorda la forma della Borgognotta, ed è utilizzata principalmente nelle Langhe per ospitare vini di grande blasone (Barolo e Barbaresco su tutti).

Bottiglie di vino: i formati

Ecco i principali formati delle bottiglie di vino, dalle più piccole a veri e propri giganti!

  • Piccolo (0,1875 litri)
  • Chopin (0,25 litri)
  • Demi (0,375 litri)
  • Standard (0,750 litri)
  • Magnum (1,5 litri)
  • Jéroboam (3 litri)
  • Réhoboam (4,5 litri)
  • Mathusalem (6 litri)
  • Salmanazar (9 litri)
  • Balthazar (12 litri)
  • Nabuchodonosor (15 litri)
  • Meclhior (18 litri)
  • Solomon (20 litri)
  • Sovereign (25 litri)
  • Primat (27 litri)
  • Melchizédec (30 litri)

Nomi altisonanti, ispirati ai grandi Re della tradizione biblica: si tratta di bottiglie nate per ospitare Champagne, dedicate a corti e personaggi aristocratici, dunque carichi già in partenza di un significato legato al lusso e allo sfarzo delle corti. Furono i commercianti di Champagne a optare per questi nomi, proprio per comunicare qualità e importanza delle bottiglie stesse. Bene si addice dunque questa importante fonte d'ispirazione per il nome delle bottiglie… in particolar modo per quelle più imponenti!