Università degli Studi di Teramo

10/27/2020 | News release | Distributed by Public on 10/27/2020 04:27

Donato Angelino, docente dell'università di Teramo tra i vincitori del premio 'Giovani Ricercatori 2020'

Donato Angelino, giovane docente di 35 anni della Facoltà di Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali, è tra i vincitori del premio 'Giovani Ricercatori 2020' per l'area alimentazione e nutrizione per uno studio su un'innovativa pasta integrale con azione anti-infiammatoria.

Il premio è istituito dal 'Gruppo 2003' un team che riunisce gli scienziati italiani che lavorano in Italia e figurano negli elenchi dei ricercatori più citati al mondo nella letteratura scientifica ed è sostenuto dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Fondazione Bracco, Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, Chiesi Farmaceutici, Barilla, Federazione Nazionale dei Dirigenti e delle Alte Professionalità dell'Agricoltura e dell'Ambiente (FENDA).

La premiazione si terrà in diretta streaming sul sito https://www.scienzainrete.it mercoledì 28 ottobre 2020, dalle ore 11.

Angelino ha vinto per il paper 'Glucose- and Lipid-Related Biomarkers Are Affected in Healthy Obese or Hyperglycemic Adults Consuming a Whole-Grain Pasta Enriched in Prebiotics and Probiotics: A 12-Week Ran-domized Controlled Trial' ( https://doi.org/10.1093/jn/nxz071) pubblicato su The Journal of Nutrition 2019.

La ricerca è basata su uno studio di intervento in cui si valutavano gli effetti metabolici del consumo giornaliero di una pasta innovativa - rispetto ad una pasta di controllo - per 12 settimane su un gruppo di soggetti adulti, ma in uno stato di sovrappeso/obesità. Una delle novità portate da questo studio è infatti l'utilizzo di una innovativa pasta integrale a cui sono stati aggiunti nell'impasto un prebiotico (beta-glucani da orzo) - e un probiotico (Bacillus coagulans) sotto forma di spora, trasformandola in un alimento con azione anti-infiammatoria ed immunomodulante.

Questa la motivazione del premio:

'Lavoro innovativo ed originale, primo studio nell'uomo ad utilizzare simbionti in un alimento cotto. Studio d'intervento, controllato per placebo, randomizzato e a lungo termine su soggetti sovrappeso e obesi. Importanza del ruolo dell'alimento funzionale in soggetti con omeostasi alterata da ripristinare attraverso la dieta, concetto focale e fisiologico. Studio estremamente applicativo in 'real life condition' con un alimento molto consumato come la pasta, contenente prebiotici e probiotici, in grado di esercitare effetti positivi anti-infiammatori e sul metabolismo in soggetti a maggior rischio cardiovascolare. Studio che rientra perfettamente nei criteri dell'EFSA per la validazione degli alimenti funzionali e con ricadute industriali e applicative molto probabili ed immediate'.