Ordine dei Farmacisti delle Province di Milano, Lodi, Monza e Brianza

11/15/2020 | News release | Distributed by Public on 11/15/2020 09:46

SOSPESO IL DM CHE HA INSERITO IL CANNABIDIOLO TRA GLI STUPEFACENTI.

A seguito della sospensione, pertanto, il CBD non deve essere caricato sul Registro entrata-uscita stupefacenti.

Riferimenti: Ministero della Salute - DECRETO 28 ottobre 2020 Sospensione dell'entrata in vigore del decreto 1° ottobre 2020, recante: «Aggiornamento delle tabelle contenenti l'indicazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e successive modificazioni e integrazioni. Inserimento nella Tabella dei medicinali, sezione B, delle composizioni per somministrazione ad uso orale di cannabidiolo ottenuto da estratti di Cannabis». (GU Serie Generale n.270 del 29-10-2020)
Il DM 28 ottobre 2020, pubblicato nella G.U. del 29 ottobre u.s. e in vigore dalla medesima data, ha sospeso l'entrata in vigore del DM 1 ottobre 2020 sull'inserimento nella Tabella dei medicinali, sezione B, di cui al DPR 309/1990 delle composizioni per somministrazione ad uso orale di cannabidiolo (CBD) ottenuto da estratti di Cannabis.
La sospensione è stata disposta in considerazione della necessità di ulteriori approfondimenti di natura tecnico-scientifica richiesti all'Istituto superiore di sanità e al Consiglio superiore di sanità.
L'entrata in vigore del DM 1° ottobre 2020 è, quindi, sospesa in attesa dei suddetti pareri.
Pertanto il CBD non deve essere caricato sul Registro entrata-uscita di stupefacenti e sostanze psicotrope.