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Ministry of the Interior of the Italian Republic

07/29/2021 | News release | Distributed by Public on 07/29/2021 11:48

Dipartimento di Pubblica Sicurezza e Onu firmano un memorandum contro la criminalità transnazionale

Capo della Polizia: «Eccellente opportunità per ogni attività di collaborazione»

Il capo della Polizia-direttore generale della Pubblica Sicurezza, prefetto Lamberto Giannini, e la direttrice esecutiva dell'ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga ed il Crimine (Unodc) di Vienna, sottosegretario generale Ghada Fathi Waly, hanno firmato oggi un memorandum d'intesa a Palazzo Cimarra, sede dell'ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle Forze di polizia.

La sottoscrizione è avvenuta alla presenza del vice direttore generale preposto all'attività di coordinamento e pianificazione delle Forze di polizia, prefetto Maria Teresa Sempreviva, e del segretario generale del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ambasciatore Ettore Francesco Sequi.

Il prefetto Giannini ha definito il memorandum of understanding «un'eccellente opportunità per disporre di un utilissimo quadro di riferimento per ogni attività di collaborazione che potrà sistemizzare e rafforzare ulteriormente l'azione di law enforcement italiana in sinergia con Unodc e con gli omologhi degli Stati membri».

L'obiettivo del memorandum è quello di rendere organica la collaborazione già esistente tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e Unodc, agenzia attuatrice dei programmi delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine, per promuovere risposte efficaci alla criminalità organizzata transnazionale, ai traffici illeciti, al terrorismo e alla corruzione.

«Con la firma di oggi - ha specificato il Capo della Polizia - inizia un percorso a due per edificare un network di sicurezza globale ancora più resiliente alle minacce, sempre più transnazionali, trasversali e fluide».

In questo modo potranno da subito essere sviluppate azioni condivise utili a elaborare progetti congiunti di assistenza tecnica e capacity building, attività formative e seminariali e ogni altra operazione di reciproco interesse.

La criminalità organizzata grave ed emergente e il terrorismo, infatti, non si debellano solo con il momento operativo e di contrasto, che restano fondamentali, ma anche e soprattutto fornendo il know how ad ogni operatore di sicurezza attraverso la condivisione di programmi congiunti, concreti e pragmatici.

In quest'ottica, il prefetto Giannini ha invitato la direttrice esecutiva Waly a effettuare una specifica missione in Italia, per visitare i centri di eccellenza del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e delle Forze di polizia e approfondire le tematiche di comune interesse, anche approntando una piano d'azione che potrà costituire un follow-up concreto al memorandum.

Dopo aver aderito alla proposta del Capo della Polizia, la direttrice esecutiva ha definito l'Italia un partner di assoluto pregio nel contrasto a ogni forma di criminalità.